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IN GIRUM IMUS NOCTE ET CONSUMIMUR IGNI

DANZA
D'ARME

IN GIRUM IMUS NOCTE
ET CONSUMIMUR IGNI

di
Roberto Castello
in collaborazione con la compagnia

interpreti
Mariano Nieddu
Giselda Ranieri
Ilenia Romano
Irene Russolillo

assistente
Alessandra Moretti

luci, musica, costumi
Roberto Castello

costumi realizzati da
Sartoria Fiorentina
Csilla Evinger

produzione
ALDES

con il sostegno di
MiBACT
Regione Toscana

Date e orari:

da mercoledì 14 a venerdì 16 dicembre 2016
21.00

Uno scabro bianco e nero e una musica ipnotica sono l'ambiente nel quale si inanellano le micro narrazioni di questo peripatetico spettacolo notturno a cavallo fra cinema, danza e teatro. Illuminato dalla fredda luce di un video proiettore che scandisce spazi, tempi e geometrie, il nero profondo dei costumi rende diafani i personaggi e li proietta in un passato senza tempo abitato da un'umanità allo sbando che avanza e si dibatte con una gestualità brusca, emotiva e scomposta, oltre lo sfinimento; mentre il ritmo martellante trasporta poco a poco in una dimensione ipnotica e ad un'empatia quasi fisica con la fatica degli interpreti. ”In girum imus nocte et consumimur igni”, “Andiamo in giro la notte e siamo consumati dal fuoco”, enigmatico palindromo latino dalle origini incerte che già fu scelto come titolo da Guy Debord per un famoso film del 1978, va così oltre la sua possibile interpretazione di metafora del vivere come infinito consumarsi nei desideri, per diventare un'esperienza catartica della sua, anche comica, grottesca fatica.

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