Foresto, tratto da La notte poco prima delle foreste di Bernard-Marie Koltès, porta in scena un incontro tra lingue. Tra francese, italiano e dialetto. Tra lingua scritta e orale. Tra LIS e musica elettronica. Un attore, un performer LIS e un musicista danno vita a una creazione ibrida dove le differenze convivono. Le differenze attraversano la scrittura di Koltès e abitano la scena. Una sfida culturale per forgiare un teatro dove le differenze esplodano per potenziarsi a vicenda.
Venerdì, 06 Marzo 2026
FORESTO BABILONIA TEATRI
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Spettacolo LIS (Lingua dei segni Italiana) sottotitolato in italiano
da La notte poco prima delle foreste di Bernard-Marie Koltès
cura, regia Babilonia Teatri
traduzione Francesco Bergamasco
adattamento in dialetto veronese Enrico Castellani
traduzione LIS Daniel Bongioanni
con Enrico Castellani e Daniel Bongioanni
collaborazione scientifica Jean Paul Dufiet
musica live e sound design Giovanni Frison
light design Luca Scotton
consulenza accessibilità Ass. Fedora
interprete LIS Andrea Consolaro
foto e video Giulia Lenzi
co-produzione Pergine Festival, OperaEstate Festival, Teatro Scientifico di Verona
con il sostegno di Fondazione CARITRO
in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento
in accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di François Koltès.L’opera La notte poco prima delle foreste nella traduzione di Francesco Bergamasco è edita da Arcadiateatro Libri, Bernard-Marie Koltès TEATRO – Volume 3
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Babilonia Teatri è una formazione entrata con passo deciso nel panorama teatrale contemporaneo distinguendosi per un linguaggio che a più voci viene definito pop, rock, punk. I fondatori del gruppo, Enrico Castellani e Valeria Raimondi, compongono drammaturgie dall’incedere unico sulle contraddizioni dell’oggi, mostrando i nervi scoperti del nostro tempo, per uno stile fuori dagli schemi che intende il teatro come specchio della società e della realtà. Attraverso l’uso di nuovi codici visuali e linguistici esprime la necessità e l’urgenza dell’interrogazione, per far emergere conflitti e tensioni, portati in scena con attitudine ribelle. Coraggio e innovazione sono valsi al gruppo numerosi riconoscimenti, tra cui il prestigioso Leone d’argento, il Premio Scenario, due Premi UBU, il Premio Hystrio alla drammaturgia, il Premio Associazione Nazionale dei Critici di Teatro e il Premio Franco Enriquez per l’impegno civile. Dal 2023 sono alla guida artistica di Pergine Festival.
